mercoledì 28 maggio 2014

What I love( parte 5)

Eccoci giunte all'ultima parte di questa interessante iniziativa. Scoprirsi dicendo cosa ci piace veramente non è poi così difficile, se non per l'imbarazzo della scelta...Questa settimana sento la voglia di ricordare tutte le amiche (a me, che sono un po' scorbutica e così sostanzialmente rancorosa e antipatica, dire di avere delle amiche sembra quasi impossibile) a cominciare da tutte voi, conosciute tramite il blogghino, a Maria Grazia (compagna di  crocette a distanza e belle chiacchierate quando ci incontriamo) a Cinzia (crocettina di vecchia data ora ritrovata con tanto affetto) a Franca (che non crocetta, non segue i blogs ma quando serve c'è sempre) e a tutte le altre che non nomino ma che ho nel cuore. Spesso Astrid, in piena crisi adolescenziale, mi confida le sue pene nella vana ricerca di un'amica perfetta. Imparerà che la perfezione non esiste ma lo stare bene insieme, anche se non ci si telefona o "messaggia" tutti i giorni, vale più di ogni cosa.
Una piccola dedica va anche al mio bimbo peloso e baffuto, al Pimpa Cat che ogni tanto vi propino nelle sue pose più strane, il nostro puuurrrrrringcat!
Un abbraccio a tutte!

domenica 25 maggio 2014

In fondo al mar...

Poco a poco prende forma. In realtà ogni volta che riprendo questo ricamo mi dico:"Ora finisco il palazzo di Nettuno", poi mi viene voglia di provare anche qualcos'altro e passo alle onde o alle alghe. Certo è che l'octopus rosa shocking me lo voglio tenere per ultimo!!


mercoledì 21 maggio 2014

What I love 4

Oggi non mi dilungo, tanto capirete al volo. Mi piace tantissimo fare shopping per la baby. Quando era piccola non le mancavano i classici, dal cappottino di Gusella (ma sì, diciamo anche la marca) con il doppio petto di bottoni in velluto blu, al vestitino di Natale a mezze maniche con il davantino a punto smock e il fiocco sulla schiena. ...avete capito il genere! Ora che è più grande io, che sono per la filosofia del "dare lavoro a tutti", non insisto solo sulle "marche": ci è capitato che lei e la sua compagna di banco arrivassero a scuola con la stessa felpa, senza essersi messe d'accordo. Quello che mi/ci piace (con un occhio anche al portafoglio) comperiamo. Ha la fortuna di potersi permettere quasi tutto!
Vi racconto cosa ci è capitato un paio di settimane fa: a fine giugno parteciperemo ad una cerimonia e una cara amica, personal shopper, ci ha accompagnate nel canonico giro per negozi. Dopo tanti abiti fin troppo da signorina ecco sbucarne uno "vecchio stile" ovvero timida fantasia a fiori, fiocco (davanti o dietro), misto seta, un po' lungo...Quando lo ha indossato mi sono commossa: per l'appunto mi è stato fatto notare che era identico a quelli che le compravo da bambina (ma, credetemi, le stava benissimo).

Alla fine ci siamo decise per un modello diverso, sempre sobrio ma un po' più da grande....Per non parlare della biancheria coordinata e delle scarpe, che assolutamente Astrid vorrebbe con il tacco alto. Per quelle mi sono presa un momento di riflessione!

giovedì 15 maggio 2014

Questa non l'ho fatta io........

L'ho ritrovata mettendo ordine in un armadio. Una borsa in jeans con fiori all'uncinetto applicati e ricami a punti liberi. Come si può vedere all'interno è tutta foderata di tessuto a fiorelllini. L'ha fatta mia mamma almeno una quarantina di anni fa ma mi sembra ancora estremamente attuale!


mercoledì 14 maggio 2014

What I love 2 bis e 3

Carissime, mercoledì scorso ero in guerra con il mondo come, purtroppo, spesso mi capita, ultimamente. Oggi quindi voglio scusarmi per essere, forse, risultata antipatica, e vorrei anche un po' rimediare.
Mi piace imparare cose nuove, sono sempre stata un po' "secchiona", al punto di piegarmi a studiare, quasi con piacere, materie per le quali, poi, ho realizzato di non provare alcun interesse. Devo ammettere che, grazie al diploma che ne è conseguito ho potuto rapidamente iniziare a lavorare (quello che allora era l'ambitissimo "posto in banca) e, affrancatami da qualsivoglia laccio e/o lacciuolo, quindi dedicarmi a ciò che mi interessava davvero.
Prime fra tutte le lingue straniere, in particolare il tedesco e  l'inglese. Ricordo con affetto le classi delle Civiche scuole (per tedesco la frequenza era già iniziata durante gli ultimi anni di scuola superiore) dove adulti di ogni estrazione sociale si mettevano in gioco e con tanta ironia e mille motivazioni si cimentavano con dativi e genitivi impossibili.
Per non parlare di certe serate al "cinema in lingua originale": Star Wars, Indiana Jones, Terminator...e non dimentichiamo le videocassette di Derrick e Fitzcarraldo!
Poi, è venuto il tempo del Goethe Institut e dei Zertifikat, lì si che si lavorava sodo! Ora mi sento un po' "imbranata" nell'orale ma devo dire che per quanto riguarda la comprensione (scritta e verbale) ci siamo ancora, nella speranza di poter tornare presto "sui libri".
Di pari passo, anzi forse ancor prima, la passione per i viaggi. Già mio papà, per lavoro e per suo diletto, non mi faceva mancare "viaggetti" da sogno: Parigi e Londra in tenerissima età, New York a 12 anni, il Brasile a 14, l'ovest degli USA l'anno successivo, e poi Giappona e Hawaii, Messico, Santo Domingo (quando non ci andava ancora nessuno), Venezuela....
Da sposata, con mio marito, ci siamo orientati su mete più classiche come le Maldive, Seychelles o Cuba (ma mai così scontate, sempre con snorkeling guidato, crociera in barca a vela, soggiorno nei bungalows in mezzo al palmeto).  Infine, con Astrid, la Germania (più volte), la Francia, la Danimarca, il Regno Unito (lei da sola, per ben tre volte).
Certo, ora tutto è fermo, con grosso rammarico: la crisi ci mette in guardia, con una figlia che deve ancora studiare a lungo....e poi le preoccupazioni legate agli anziani di famiglia. Mio papà, grande viaggiatore, ora non riesce a sposarsi da qui a lì!
Anche in questo caso speriamo in tempi migliori e abbiamo già due mete in serbo: Norvegia e un Safari in Africa (e la Barriera Corallina australiana, dove la lasciamo??)

domenica 11 maggio 2014

Festa della mamma

Un po' fasulla, forse. Ma, in tema di crocette, ecco il mio fiocco: ora è sotto vetro ma, a suo tempo, è stato appeso al portone condominiale e ha resistito, intatto, a tutte le mani curiose che lo hanno toccato!



sabato 10 maggio 2014

Ricordino

Eh sì, oggi ci tocca la festa di compleanno danzante (inzio ore 22.30, ritiro stimato alle 00.30 non oltre). Prima o poi anche questi inviti arrivano!


mercoledì 7 maggio 2014

What I love 2

Lo ammetto ho sbirciato i post delle altre amiche partecipanti, bellissimi e pieni di messaggi positivi. Io sono davvero arrabbiata e mi sento di dirvi che oggi  mi piacciono solo "niente e nessuno".

domenica 4 maggio 2014

Mese di maggio

Eccolo, la rosa blu è stupenda e poi mi ricorda la mia mamma, che le rose le aveva anche nel nome (Rosanna!).



sabato 3 maggio 2014